FREESTYLERS
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" Pressure Point "
Freskanova Records
Per i Freestylers la tappa del
secondo
album non era facile da raggiungere.
Dopo
il successo di "We Rock Hard"
si nutrivano
molte aspettative nei loro confronti
ed il
rischio che andassero deluse era
alle
porte.
Il tempo non e' comunque trascorso
invano:
ppnete nel bostro lettore Cd "Pressure
Point" e se amate il breakbeat
aggressivo e
se avete quasi perforato il Cd
d'esordio,
allora io gioco e' fatto. Certo
ci sara'
qualcuno che dira' che "Pressure
Point" e'
una sorta di "copia e incolla"
di "We Rock
Hard", ma non fateci troppo caso:
cio' che
conta e' il piacere generato dai
suoni made in Freestylers.
E se una volta superata l'intro
ci si imbatte in un breakbeat come
"Now Is The Time", brano da ballare
sino allo sfinimento, con
"London Sound" gia' arriva la
sopresa della svolta verso il
reggae/ragga recuperando le sonorita'
piu' in voga nel Jaimacan
soundz del terzo millennio. "Told
You So", con un'ottima
performance vocale di Petra ricorda
certi brani disco funk fine
anni '70 / primi anni '80 , "Bad
Boy Love" e' l'incontro tra
brakbeat e reggae reinventato
grazie alla collaborazione con Tenor
Fly ma uno dei veri gioielli dell'album
e' "Bass Odissey": puro
breakbeat all'inizio minimale
ma con un crescendo ritmico molto
accattivante.
Valerie M, alla voce in "Calling",
tenta (con risultati apprezzabilissimi)
di realizzare una contaminazione tra Uk
garage e breakbeat e se "Phenomenon
One" non aggiunge nulla alla produzione
dei Freestylers ben diverso e' il
discorso con "Broadcast Channels". In
questa traccia si mescolano hip hop,
breakbeat, trance in perfetta simbiosi.
Il brano successivo "Blowing Ya Brainz"
e' un classico Freestylers che anticipa
pero' un altro gioiello: "Weekend
Song". Una base molto swing su cui si
sbizzarisce Tenor Fly in un ragga
irresistibile che ascolterete senza
sosta. E che dire di "Get Down Massive"
? Drum'n'bass contaminata con trance
music su cui di nuovo troviamo
il ragga di Tenor Fly: in questi
casi ringraziamo per la sua esistenza
il tasto repeat del lettore
Cd .
Avviandoci alla fine del Cd, "Rumors
Of Wars" sembra rallentare i
ritmi. Ma e' solo questione di
secondi: ancora reggae breakbeat ed
a questo punto iniziamo a pensare
che nei prossimi mesi questa
potrebbe essere una delle tendenze
che si ritroveranno abbastanza
spesso nella club music. E sorprendentemente
il finale, con "Signs"
e' proprio pure reggae , di quello
che gli appassionati del genere
chiamano "lover": l'ennesima dimostrazione
che, nonostante a volte
possa sembrare strano, la musica
giamaicana e' una delle principali
fonti di ispirazione della musica
dance (soprattutto elettronica)
contemporanea.
Con "Pressure Point" i Freestylers
dimostrano di essere di nuovo
tra i gruppi piu' innovativi:
procuratevi questo disco e suonatelo
ad un volume adeguato. Passera'
un po' di tempo prima che
abbandonera' il vostro lettore
Cd.
01. Intro
02. Now Is The Time
03. London Sound
04. Told You So
05. Bad Boy Love
06. Bass Odissey
07. Calling
08. Phenomenon One
09. Broadcast Channels
10. Blowin Ya Brainz
11. Weekend Song
12. Get Down Massive
13. Rumors Of Wars
14. Sings
Pressure Point Official Site
Pagina a cura di Carlo Pulici 20 / 11 / 2001